Presentato il 1° Rally Porta del Gargano 2011

3-4 Settembre 2011, Monte Sant’Angelo/Manfredonia (FG).

Con la presentazione tenutasi giovedì 14 luglio 2011 nel chiostro del Palazzo San Domenico, sede del Comune di Manfredonia, la prima edizione del Rally Porta del Gargano, svolta il 3 e il 4 settembre 2011 nei tre Comuni di apertura del promontorio, Manfredonia, Mattinata e Monte Sant’Angelo tagliò il traguardo di partenza. In apertura della cerimonia, presentata da Matteo Perillo, il direttore di gara Claudio Dapote ha illustrato il programma di questo debutto sul Gargano come organizzatori dell’Asd ‘Piloti Sipontini’ al fianco della ‘Ausonia Corse‘, spiegando le novità della gara rispetto ai rally garganici degli anni passati.

A cominciare dal formato della gara, ovvero il ‘Rally 2‘, istituito da poco proprio dalla Csai, che prevede due prove speciali da ripetere due volte, proprio come avverrà per questo rally in due giornate diverse di corsa. Per continuare, poi, con la delocalizzazione del Village Rally, che ospita la direzione gara, le verifiche e l’assistenza: quest’anno infatti, per la prima volta, il tutto verrà realizzato nell’area del Porto Industriale grazie agli spazi messi a disposizione dal Consorzio Asi. L’area antistante il molo alti fondali, quindi, fu il centro logistico della manifestazione, ospitando verifiche tecniche e sportive, assistenza, partenza e arrivo del rally. 

Il successo fu per l’equipaggio foggiano composto da Domenico Erbetta e Rosario Navarra che su Ford Focus hanno vinto il 1° Rally Porta del Gargano, precedendo Nando Serafino e Libero Falcone che su Skoda Fabia sono giunti secondi. La gara, è stata seguita da migliaia di appassionati i quali hanno applaudito anche l’ottima prova del pilota di casa Matteo Coccia di Monte Sant’Angelo giunto quarto alle spalle della coppia della Repubblica di San Marino formata da Simone De Angelis e Nico Gasofroni su Mitsubishi Evo.
Il Rally era valido per il campionato nazionale di categoria ed ha sorpreso per il fascino, non solo del paesaggio ma soprattutto per come è stato organizzato.

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