Un Casentino incoraggiante per Maranello Corse

Il rally toscano, prima tappa della International Rally Cup, vede svettare i modenesi Bernardi-Palladini in classe N3; positivo, al di là del risultato, l’esordio di Nicelli-Mattioda con i colori della scuderia. Nella Time Attack Series, poca fortuna per il trentino Omar Valentini sul circuito di Misano Adriatico.

Un acuto da incorniciare ed un risultato solo apparentemente incolore. Il rally del Casentino ha sorriso ai due equipaggi (foto Amicorally) che, sulle strade toscane, facevano il loro esordio con i colori di Maranello Corse.

Sugli scudi la prova di Chirstian Bernardi e Mirko Palladini, autoritari padroni della classe N3. Il pilota di Polinago ed il navigatore di Serramazzoni, alla prima uscita insieme, hanno spadroneggiato sin dalle prime fasi di gara, incassando alla fine 5 vittorie parziali a bordo della Renault Clio preparata dallo stesso pilota. Il perentorio successo di classe lancia così l’equipaggio di Maranello Corse in vetta alla classifica della N3 della International Rally Cup e ne mette in evidenza l’alto livello di competitività, facendo davvero ben sperare in vista delle altre due prove sulle quali si articolerà la serie riservata ai rally internazionali su asfalto.

“Siamo molto contenti – esulta Bernardi a fine gara -, alla vigilia non avrei mai immaginato di poter vincere in questo modo. Pur non conoscendo le strade aretine, siamo partiti subito decisi ed in breve abbiamo allungato sul nostro temibile rivale, nonostante un problema con l’idroguida che è stato peraltro prontamente risolto al primo parco assistenza; poi, abbiamo gestito bene il primato, contenendo il tentativo di ritorno dei nostri fortissimi conterranei. Direi che è stato un sabato perfetto, nel quale con Mirko ci siamo trovati subito perfettamente in sintonia ed ho potuto verificare come tutti gli aggiornamenti apportati alla macchina durante la lunga sosta siano stati azzeccati. Ci spiace solo non aver vinto la power-stage, cosa che ha permesso ai nostri inseguitori di strapparci un paio di punti, ma nel complesso non possiamo che ritenere questo esordio nell’IRCup davvero ottimo. Ringrazio Maranello Corse per averci messo nelle condizioni di affrontare quest’avventura ed i ragazzi dell’assistenza per aver curato la vettura con la solita professionalità”.

In classe R2B era impegnato il pavese Davide Nicelli (affiancato dal piemontese Alessandro Mattioda): pure lui alla prima uscita con i colori di Maranello Corse, il 25enne di Stradella ha corso in preparazione dell’esordio nel Campionato Italiano Rally, previsto fra un paio di settimane. Un paio di testa-coda nelle fasi iniziali hanno fatto perdere all’equipaggio a bordo di una Peugeot 208 di MM Motorsport il treno dei migliori, ma Nicelli e Mattioda non si sono persi d’animo ed hanno proseguito concentrandosi sugli assetti della vettura e chiudendo in buon crescendo.

“Per noi è stata una gara difficile, iniziata in salita a causa di due errori commessi a causa di un set-up non ottimale. Così, al primo parco assistenza abbiamo adottato nuove soluzioni che si sono rivelate ottimali e ci hanno permesso di migliorarci molto sul piano cronometrico. Al Casentino il risultato non contava, così questo dodicesimo posto di classe R2B non fa male: per contro, siamo soddisfatti per i risconti positivi emersi durante questa impegnativa gara e per l’ottimo feeling sbocciato con il team e con Maranello Corse. Direi che siamo sulla strada giusta, ora non ci resta che continuare a lavorare duramente per arrivare pronti al primo appuntamento dell’Italiano, a Roma. Infine, vorrei complimentarmi con gli organizzatori del Casentino: hanno fatto un lavoro splendido, quasi non ci siamo accorti che questo era il primo rally dopo il lockdown e soggetto alle nuove normative federali”.

TIME ATTACK SERIES. Il primo week end di luglio ha visto Maranello Corse affrontare anche il primo appuntamento in pista. Ma a Misano Adriatico, teatro del primo dei cinque round della Time Attack Series, la fortuna ha decisamente voltato le spalle ad Omar Valentini: il pilota di Tuenno ha dovuto disertare la gara a causa di noie meccaniche occorse alla propria BMW M3 E46.

 


L’Ufficio Stampa rif.Maranello Corse

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